Borraccia in vetro

Borracce in vetro con decorazioni

Bere molto e limitare il consumo della plastica, è il connubio perfetto al quale mi attengo scupolosamente, e che dovrebbe essere un vero e proprio comando di vita per tutti. Alla base, c’è la scelta del contenitore giusto e, questa volta, per la nostra acqua quotidiana da trasporto, voglio analizzare le caratteristiche della borraccia in vetro, senza dubbio uno dei materiali “ecologici” più diffusi ed apprezzati.

Tra i principali requisiti c’è l’assenza di conservazione di tracce odorose dei liquidi con cui viene riempita, ed è sicuramente la trasparenza il suo elemento distintivo. Oltre a ciò, ricordo che nella borraccia in vetro non esiste rischio di contaminazione da parte di alcuna sostanza organica e, pertanto, il contenuto può essere anche prepotentemente acido o a base grassa. Per la produzione delle borracce, si usa il tipo borosilicato, anche conosciuto come Pyrex, una miscela di componenti simile a quella del vetro comune, ma da cui viene eliminato il piombo. Uno dei vantaggi è che tale composizione consente di mantenere la purezza, con evidenti motivazioni anche estetiche, e di garantire un’ottima resistenza alle alte temperature e agli agenti chimici, rendendo dunque la borraccia di vetro adatta persino alle bevande calde. Non voglio infine dimenticare la facilità di pulizia, anche con i comuni detergenti per stoviglie o, per i più fortunati, con la lavastoviglie, escludendo, eventualmente, coperture o tappi di materiali diversi e incompatibili con la macchina.

Lo svantaggio, che non posso certo ignorare è l’indubbia fragilità, forse il punto più debole di questo genere di borracce, tanto che per far fronte al pericolo di rotture o, comunque, di crepe o scheggiature, alcuni modelli presentano delle coperture in silicone, capaci anche di facilitare la presa, oltre che regalare un tocco di colore alla bottiglia, con accattivante eleganza (Alcune aziende invece, offrono a corredo una sacca in tessuto per il trasporto con un pratico gancio). Inoltre, tra le note dolenti, riscontro la pesantezza, garanzia, è vero, di resistenza, ma piuttosto antipatica quando devi caricare la borraccia piena nello zaino o nella borsa della palestra… Non ultimo, evidenzio un costo piuttosto elevato, anche in considerazione del fatto che, spesso, le borracce di vetro risultano essere quasi più oggetti di design che non pratici contenitori per il bere sostenibile.

Pro e contro delle borracce in vetro

Pro

  • Purezza e trasparenza
  • Resistenza al calore e agli agenti chimici
  • Facilità di pulizia

Contro

  • Fragilità
  • Pesantezza
  • Costo elevato

Le conclusioni propendono, dunque, per una buona borraccia ecologica, riutilizzabile e, possibilmente, termica: tutte caratteristiche presenti nel vetro anche se, come sappiamo, ancor più rilevanti nelle bottiglie in acciaio inossidabile che restano, per me, Numero 1!